Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERÒ

L'assassinio di Don Peppe Diana e i frutti della sua morte, dalla testimonianza di chi lo ha conosciuto.

 

 

Casal di Principe, provincia di Caserta. Un territorio intero vive omertosamente soggiogato dal potere psicologico e violento di una forza criminale, militarmente organizzata, ramificata e insidiosa, ma capace al contempo di operare sottotraccia, per non suscitare l'attenzione dello Stato, di cui ha colmato i colpevoli vuoti.

La primavera è alle porte, sono le 7.20 del 19 Marzo 1994, festa di San Giuseppe.

Nella sagrestia della chiesa di San Nicola di Bari, il Parroco, Don Giuseppe Diana (per tutti "Don Peppe") si prepara a celebrare la Messa.

E' il suo onomastico e il fotografo Augusto Di Meo, suo amico, lo va a trovare, per porgergli i suoi auguri.

Nel mentre sopraggiunge un'uomo. Non frequenta la parrocchia, non conosce il parroco e chiede: «Chi è Don Peppe di tutti e due?». Il Parroco risponde pronto: «Sono io!». L'uomo gli punta contro l'arma che impugna ed esplode cinque colpi in sequenza, mirando al volto, due andranno a segno alla testa, uno al viso, uno al collo e un'ultimo colpirà la mano, probabilmente levatasi istintivamente a difesa.

Don Peppe, cade all'indietro, morendo tra il sangue e le braccia di Augusto, che si volge a guardare il killer. Sono attimi, chissà se ha il tempo di pensare che ora potrebbe venire il suo turno.

La Parrocchia

Chiesa di Maria SS. del Carmine e S. Giovanni Bosco

Via dei Ginepri - 81100 Caserta

Tel. +39 0823 344334

Parroco: Don Biagio Saiano

Ultime notizie

27 Ottobre 2017
15 Ottobre 2017
©2019 Parrocchia di Maria SS. e San Giovanni Bosco - Caserta - Powered by INFOSERV

Cerca